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venerdì 12 luglio 2013

Oggi non si scrive nulla, domani sì

E' questo il destino di un paese in crisi.
Partorire uomini in crisi. Economica, sentimentale, di identità.
E allora ci si barcamena, ci si adatta, ci si industria.
Se prima percorrevi i viali in cerca di una prostituta, ora li percorri in cerca di un'auto che si fermi e che ti carichi.
Se prima l'amore era un'optional, ora ti accontenti del modello base.
Se prima eri Nessuno, atteggiandoti ad un novello scaltro Ulisse, ora non sei nessuno e basta.
E quando leggi la stantia battuta "oggi non si fa credito, domani sì", sei addirittura portato a crederci, e ti segni l'appuntamento per la mattina successiva.
Per una nuova illusione, per una nuova delusione.


9 commenti:

  1. Bellissimo questo post, davvero, mi ricorda il tabaccaio del mio paese.

    (in tempi di crisi ci si commenta da soli per non sentirsi soli)

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  2. Battute fulminanti, ironia tagliente.
    Uno dei post migliori dell'ultimo mese.

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  3. Mi è piaciuto il riferimento al modello base. Avrei anche aggiunto l'amore a chilometri zero e l'usato sicuro.

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    1. e la rottamazione no?!

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  4. ... fulminante... tagliente... covi qualche mania omicida? :)
    non so se le parole uccidano, ma che possano far male non c'è
    dubbio.
    come certi pensieri, soffocanti.
    o certi sorrisi, amari.
    m.

    p.s. c'è ancora speranza per il post su San Francesco?

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  5. Contento contento contento che ti sia piaciuto. E' un post attivo, di antica ironia, non passivo come molti precedenti. Insomma più da "contrario di tutto" che da "caramelle", forse un po' fuori posto, come chi lo ha scritto, del resto.

    Per S. Francesco ci sto lavorando, ma queste caspita di tortorelle non la smettono di far casino e mi disturbano, devo farci due chiacchiere :)

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    1. sai che non sono mica tanto sicura di riuscire a seguirti sul piano del "attivo-passivo"? temo che abbia molto a che fare col tuo sentire le cose che scrivi mentre le scrivi, ma una cosa la percepisco:
      la tua sensazione di star per ritrovare il filo perduto, il calzino spaiato, le briciole di Pollicino :)
      non sono paragnosta, no. ho solo mangiato pesante :D
      m.

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  6. eh sì, attivo/passivo sembrava pure una cosa un pop porno, come cantava qualcuno tempo fa ... Talvolta scrivo di tempo perduto, talvolta di tempo ritrovato, come Prost (il pilota di formula uno?).
    Mmm... non avremo mica cenato insieme? ;))

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    1. possibile... peccato non ricordarsene però :)
      m.

      p.s. aspetto fiduciosa San Francesco.
      ops, questa invece sembra una tipica frase da overdose di prosecco

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