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venerdì 18 ottobre 2013

Controfiguracce

I.
 
Un film davvero forte?
Alcuni pensano all'iperrealismo (che sconfina un po' nel porno): attori che fanno sesso sul serio quando la scena prevede un rapporto a letto; attori che non usano controfigure; attori che interpretano dei pugili e se le danno di santa ragione.
Io invece sarei incuriosito da un film nel quale se, ad esempio, si sparano, lo fanno sul serio.
E' già successo, nel Corvo, e Brandon Lee ci ha lasciato la pelle, meglio di no.
Come ripiego, ma non troppo, mi piacciono le produzioni che non badano a spese.
Quelle che fanno esplodere camion, treni, aerei, solo per vedere l'effetto che fa, anche se con la storia non è necessariamente funzionale.
Ho sempre sofferto quando facevano precipitare le automobili, quelle belle, o quelle d'epoca (penso al Sorpasso) giù da una scogliera: lì non puoi recitare, la macchina la sfasci e basta.
Il massimo sarebbe, allora, quando la scena prevede che l'auto finisca nel burrone, che ci finiscano anche gli attori che si trovano nell'abitacolo.
Pensate a Thelma e Louise, in quello splendido volo nel canyon, nel finale del film.
Un vero seguace del metodo Stanislavski avrebbe preteso di rimanere a bordo.
Ma Geena Davis e Susan Sarandon non ne vollero sapere, minando la forza di quell'epilogo.
E così a volare nel burrone furono soltanto due sciocche controfigure, alle quali avevano promesso che la macchina sarebbe arrivata dall'altra parte intatta, e loro sane e salve.
 
Avvertenza: questo post l'ha scritto la mia controfigura.
 
II.
 
Parliamo di professioni.
Esiste una normativa che consente, a chi ha un reddito inferiore ad un minimo di legge, di potersi munire di un avvocato per difendersi in giudizio a spese dello Stato.
E' una legge che si è sempre prestata ad abusi, è capitato che addirittura adepti della criminalità organizzata (che, manco a dirlo, lavorano "in nero") avessero dei redditi dichiarati bassissimi o inesistenti ed hanno usufruito di questa agevolazione.
Io intendo proporre una modifica sostanziale.
Per accedere a questa agevolazione, non dovrà essere la parte ad avere un reddito basso, ma l'avvocato. Quest'ultimo, proprio perché indigente, potrà attrarre più clienti con la prospettiva di difenderli gratis, o meglio, a spese dello Stato. Un ammortizzatore sociale non da poco, per una categoria, come la mia, in disgrazia.
La riflessione nasce da racconti scambiatici oggi in udienza fra colleghi, ognuno dei quali ha diversi aneddoti di concorrenza sleale e penosa in tempi di crisi. Espongo solo il caso di quell'avvocato che, a differenza di quanto si fa normalmente, ha affermato di essere sempre in cerca di cause perse.
Al nostro stupore, ha fatto presente che quando difendi una causa vincente, la parte si aspetta subito un esito positivo, e le inevitabili lungaggini (che non dipendono dall'avvocato, ma dal sistema, ma il cliente non lo comprende), le vive come un'incapacità del difensore; questo, assommato alla consapevolezza di avere ragione, ne aumenta la frustrazione, e il più delle volte, scontento, non paga l'avvocato, o addirittura lo cambia, pur se incolpevole.
Invece, il cliente che sa di avere torto, non ha pretese, accetta di buon grado, anzi con gioia le lungaggini (che l'avvocato può spacciare per "merito" suo), perché gli procrastinano sine die la sconfitta, e inoltre, quando perde sa bene che non ci si poteva aspettare più di tanto ed è ben disposto verso il legale che ne ha condiviso l'agonia, e lo paga con maggiore accettazione.
Ecco dove siamo arrivati, in un paese che ha più avvocati che clienti.
 
III.
Oggi pomeriggio, dopo pranzo, pensavo a quali sono le cose che amo di più fare nella vita.
Ho stilato una classifica, vi dico i primi dieci.
1) Stare seduto sul balcone, in primavera ed autunno, nelle giornate di sole piacevole ed inatteso, a leggere un buon libro;
2) Grattarmi le orecchie col cotton-fioc
3) Fare sesso con chi dico io quando dico io
4) Girare in macchina al tramonto senza una meta e cantare appresso al cd
5) Biscotti
6) Che le persone ridano parecchio alle mie battute, specie se donne (le persone)
7) Champions league, vittorie in rimonta delle squadre italiane
8) I commenti ai miei post quando dicono che fanno ridere o sono intelligenti
9) Fumetti
10) Suonare canzoni acustiche e fare i cori.
 
Queste sono le prime dieci. La ragione per cui grattarsi le orecchie non è al primo posto è perché la classifica  l'ho scritta stando seduto sul balcone, in primavera ed autunno, nelle giornate di sole piacevole ed inatteso, a leggere un buon libro (nella specie, per la precisione, "Il momento è delicato" di Ammaniti; La ragione per la quale il sesso (con chi dico io e quando dico io) è al terzo sta nelle parentesi. La ragione per cui i biscotti sono al 5° è perché ho avuto il virus intestinale. O viceversa.
La ragione dei commenti all'8°, è perché scrivo post  come questi e dunque neppure puoi attenderti chissà che e allora è meglio volare bassi.


7 commenti:

  1. amo amo amo l'iperrealismo, qui e là e dove capita.
    amo amo gli ascoltatori dei difensori delle cause perse. (ma uno per volta, gli ascoltatori, intendo)
    amo i biscotti ed i dettagli qua e là, quando capita.

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  2. Inserire dettagli qua e là è come gettarsi da un burrone senza controfigura ...
    Ma siccome lo ami, mi sono buttato :)

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  3. Questo post è molto divertente e mi ha fatto molto ridere. Io sono SAM e sono una donna.

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  4. E io sono contento, e ciò influisce sulla classifica. Per la migliore valutazione potresti confermarmi disponibilità anche su altri punti? Tipo ... il 3, no, anzi, il 2 :))

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  5. Per i primi cinque credo di poterti confermare qualcosa, anche se non so se la si può definire "disponibilità". Direi piuttosto che si tratta di "condivisione", nel senso che li condivido, così, in autonomia, tranne il punto 3, che lo condivido, ma non in autonomia.
    Per il punto due però posso darti anche la disponibilità. SAM

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  6. Il punto 3 si può condividere anche in autonomia, visto che come ha detto Woody Allen, non si deve demonizzare la masturbazione, in fondo è sesso con la persona che stimi di più. Grazie per la disponibilità per il due, ma attenzione ai timpani, vorrei continuare a "sentire" il piacere che dà quella grattata ;)

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    1. Ok, rivalutata l'autonimia del punto tre e preso nota del parere insindacabile di W.A. vorrei rassicurarti sulla leggerezza e la delicatezza con la quale maneggio i cotton - fioc; il gatto può confermare... e infatti annuisce... con sguardo languido e riconoscente.
      SAM

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